C'è da imparare

C'è da imparare

A testa alta

Vedete quella B rovesciata? Non è un errore ma è opera di Jan Liwacz, numero di matricola 1010, prigioniero nel campo di concentramento di Auschwitz.
A lui fu affidato il compito di creare la scritta in ferro battuto ed, al momento di saldarla, decise di saldare quella singola lettera al contrario. Un piccolo ma gigantesco atto di rivolta, a testimonianza del fatto che anche nella più terribile delle situazioni niente e nessuno può piegare un animo indomito.

È a persone come Jan Liwacz che deve andare il nostro pensiero quando pensiamo di mollare, quando crediamo che le situazioni, le sfide siano più grandi di noi.

Non dimentichiamo.