Droghe buone, droghe cattive

Droghe buone, droghe cattive

Non esistono altruisti, esistono solo buoni egoisti

A te piacciono gli altruisti? A me spaventano. Una persona che per il bene degli altri è disposta a fare anche il proprio male va contro natura.

Preferisco gli egoisti. Quelli che badano prima di tutto al proprio di vantaggio.

Però bisogna distinguere fra egoisti che godono del provocare il male altrui, e egoisti che godono nel provocare il bene altrui. Sono sempre egoisti (agiscono per il proprio personale piacere) ma in modo diverso.

Se dono il sangue non lo faccio per la persona che lo riceverà, in quanto non la conosco neppure. Lo faccio perché mi provoca piacere sapere di essere utile, quindi lo faccio per il MIO piacere.

Se faccio del volontariato vale lo stesso. Quando ci affanniamo a dare indicazioni a qualcuno per la strada fino ad arrivare ad accompagnarlo a destinazione. Perché lo facciamo? Perché ci da piacere sapere di essere stati utili, buoni, generosi etc..

La forma più incredibile e, se vogliamo, perversa di egoismo è l'amore. Quando siamo innamorati di qualcuno la sensazione dell'amore ci riempie così tanto, che diventiamo immuni a qualsiasi dolore. Siamo così immuni a qualunque cosa da anteporre il bene di quella persona al nostro stesso bene.

E' innaturale, ma a dire il vero neanche tanto. Quando amiamo qualcuno siamo come tossicodipendenti e la droga è l'amore che noi stessi proviamo. Chi è lo spacciatore? Semplice, la persona che amiamo. E un drogato farebbe qualsiasi cosa pur di compiacere il proprio spacciatore. Un drogato ruba e uccide per procurarsi la droga così come un innamorato farebbe tutto per il proprio amato. La situazione è simile, ma c'è una profonda differenza. Io posso cercare il mio piacere in qualcosa di patologico (la droga) o in qualcosa di sublime (il volontariato o l'amore). Le sensazioni sono simili, ma l'effetto è molto molto diverso.

E a te cos'è che da piacere? Qual è la tua "droga positiva"?