il senso della realtà

il senso della realtà

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Per molti la felicità è assenza di problemi. Questo è un concetto tutto umano, in natura non esiste. 

In natura la vita stessa è una continua soluzione di problemi e lotta per la vita. per gli esseri umani, dato che non esistono reali problemi, tutto diventa un problema.

Un animale ogni giorno sa che dovrà prima di tutto cercare di sopravvivere, poi procurarsi da mangiare e, magari, procreare. se riesce a fare queste tre cose può ritenersi un animale di successo.

Per l'essere umano tutto questo è abbastanza scontato, quindi non ha problemi "naturali". questo lo fa impazzire. noi, come ogni animale, siamo progettati per risolvere problemi, ma dato che non li abbiamo (tutti abbiamo abbastanza da mangiare per sopravvivere, un posto per ripararci e non abbiamo nemici naturali, a parte altri esseri umani) dobbiamo inventarceli.

Allora il vicino che alza troppo il volume della radio, quello che ci taglia la strada, il professore che ci mette un voto basso, il capo che ci fa una richiesta che riteniamo non consona, il genitore che non ci concede l'ipod, il compagno che non risponde al telefono, tutto diventa un problema. E più il nostro standard di vita si alza, più diventiamo deboli e sensibili alle cose più stupide: il paio di scarpe che non troviamo, il campo da tennis occupato e le azioni in borsa che scendono.

Dovremmo riprendere un po' il senso della realtà perché alle volte risultiamo davvero inopportuni. Senza fare ovvi discorsi su chi ha difficoltà ad arrivare a fine mese, ha malattie gravi e chi non ha da mangiare basta guardarsi intorno e rendersi conto che mediamente in occidente abbiamo quello che neppure i re e gli imperatori avevano solo qualche centinaia di anni fa: acqua corrente, cibo che arriva da tutto il mondo e cure per le più comuni malattie. 

Piangere ed andare in depressione per un 23 all'università o perché il fidanzato ci ha lasciati e chissà che altro è davvero ridicolo. Non voglio dire che non si può essere tristi, io per primo alle volte lo sono, ma tutto ha un limite e sentire di bambini che non sanno giocare a nascondino ma sono bravissimi con l'iPad mi spaventa moltissimo.

Godiamoci il mare consapevoli del fatto che si, la vita non è facile, ma per quanto sia difficile mediamente arriviamo ad 80 anni mentre poche centinaia di anni fa era un successo arrivare a 30.