Il tuo cane è molto più razionale di te

Il tuo cane è molto più razionale di te

Tu credi di essere superiore agli animali. In realtà sei inferiore

Noi esseri umani definiamo gli animali esseri irrazionali, in realtà, però, gli animali sono molto più razionali di noi ed ora lo dimostrerò.

Innanzitutto si definisce irrazionale come ciò che è "contrario alla razionalità, alla funzionalità, non idoneo o poco idoneo a soddisfare certe esigenze pratiche".
Ebbene gli animali usano prevalentemente l'istinto. Sono rari i casi in cui si è potuto dimostrare che gli animali compiano delle scelte dettate da una reale volontà. In realtà, nella maggior parte dei casi, gli animali procedono secondo lo schema stimolo ? reazione. Ma quella determinata reazione da cosa è dettata? Ebbene, quella reazione è dettata da milioni di anni di evoluzione. Per alcuni animali, come gli squali, il comportamento è il risultato di centinaia di milioni di anni di evoluzione. Ripeto, centinaia di milioni di anni di evoluzione. Questo significa che quel determinato comportamento è stato cesellato, limato, perfezionato per ottenere il migliore risultato al fine unico della sopravvivenza e proliferazione della specie. Gli animali non pensano, gli animali reagiscono sulla base dell'esperienza di milioni di simili prima di loro. E non solo. Reagiscono sulla scorta dell'esperienza dei MIGLIORI fra questi animali, quelli meglio adattati. Tutto questo è perfettamente "idoneo a rispondere alle esigenze pratiche".

E gli esseri umani? Noi siamo una delle specie più recenti comparse sulla terra. La nostra origine risale a non più di 2-3 milioni di anni fa. Ma non è questo il punto. Gli esseri umani fra stimolo e reazione ci mettono una cosina che chiamano "scelta" o "volontà" o, appunto "razionalità". Con il mio lavoro ho incontrato tantissime persone fiere di definirsi razionali. Dicono cose come "Si io non mi lascio andare facilmente alle emozioni. Io sono razionale".
Mi fanno ridere quelli che dicono così. Si perché credono davvero in quello che dicono. Credono davvero di fare scelte dettate dalla ragione (ricordiamo: "funzionale, idoneo  a soddisfare certe esigenze pratiche").
Ma davvero questa fantomatica razionalità che tanto millantiamo è "idonea a rispondere alle esigenze pratiche"?
Valutiamo l'acquisto di un'automobile. Noi acquistiamo quell'auto perché ci serve un mezzo che ci permetta lo spostamento da un luogo all'altro. Ma è davvero così? Quanti dei soldi che spenderemo per quell'auto sono davvero destinati allo scopo ultimo dello spostamento? Pochi, davvero pochi. Un'auto che assolva al proprio compito costa, ad oggi, circa 8.000 €. Quanti di noi hanno speso 8.000 € per un'automobile? Pochi, davvero pochi. Una utilitaria media, oggi, arriva a costare oltre 20.000 € dove il 70% del costo sono accessori. ACCESSORI! Entriamo nel concessionario con un'intenzione e dopo poco vernice metallizzata, cerchi in lega, navigatore satellitare, sedili in pelle e chi più ne ha più ne metta stravolgono totalmente i nostri piani. Questo con il portarci da un luogo all'altro ha davvero poco a che fare. Lo stesso vale per i telefonini che paghiamo 1000€ per avere le stesse identiche funzionalità di uno che ne costa 150. Questo ragionamento lo possiamo estendere ad ogni bene di consumo. Televisori, abitazioni, abbigliamento, arredamento e praticamente qualsiasi altra cosa acquistiamo vede la maggior parte del proprio costo economico ed emotivo per motivazioni lontane dalla loro primaria utilità. Davvero razionale.

E nelle relazioni la razionalità dove va a finire? La situazione è, se possibile, ancora peggiore. Potete immaginare una relazione lavorativa o amorosa o amicale. La razionalità non viene minimamente presa in considerazione. Qualcuno obietterà che la razionalità e l'emotività sono in ovvia contrapposizione, ma così non è. Poniamo il caso più estremo. Conosciamo una persona che ci piace, ci innamoriamo. Poi, dopo un po' di tempo le cose non vanno bene in quanto questa persona, a causa di sue caratteristiche particolari, ci fa soffrire. Magari ci tratta male o ci tradisce. Può capitare. La storia finisce e dopo un po' di tempo conosciamo un'altra persona. Anche questa ci piace ma in brevissimo tempo ci rendiamo conto che questa nuova persona è molto simile al nostro ex compagno (soprattutto nei difetti!). Stando alla logica cosa dovremmo fare? Ovviamente fuggire a gambe levate. Ma sappiamo tutti ciò che accadrà. Ci innamoreremo e staremo male più della prima volta. Staremo male per come saremo trattati e staremo male per il senso di colpa del non essere stati in grado di proteggere noi stessi.

Con questo voglio forse dire che non dobbiamo vivere le nostre emozioni ed essere delle macchine totalmente prive di un cuore? Assolutamente no, semmai il contrario! Le emozioni sono un potente carburante, ma noi abbiamo qualcosa in più rispetto agli animali:  la possibilità di scegliere. Ci sono donne che pur di non sentirsi sole sono disposte a farsi picchiare dal proprio partner. Neanche un animale lo permetterebbe mai. E questo perché? Perché  non siamo in grado di usare la nostra razionalità a nostro vantaggio. La usiamo contro di noi. "In realtà mi ama" ci diciamo. "E' solo stressato, le cose cambieranno". Col cavolo! Quella è solo una bestia che alla fine ti ammazzerà. Dagli un calcio nel sedere e scappa. Siamo noi a dover proteggere noi stessi. Nessuno può farlo al posto nostro!
Avviene anche il contrario. Conosciamo una persona che ci piace e per paura che possa farci soffrire la allontaniamo non dandole la giusta importanza o la giusta attenzione. Questa volta a guidarci è la paura.
Allo stesso modo con falsi amici che ci sfruttano, parenti dalla doppia faccia e fidanzati fedifraghi.

I sentimenti, e emozioni ci dicono cosa desideriamo dalla vita, le scuse razionali ci portano altrove.
I sentimenti ci dicono che vogliamo qualcuno che ci ami, la nostra falsa razionalità ci fa perdonare qualcuno che ci maltratta.
I sentimenti ci dicono che vogliamo un amico sincero, la nostra falsa razionalità ci fa perdonare l'amico bugiardo.
I sentimenti ci dicono che vogliamo un'automobile, la nostra falsa razionalità ci fa acquistare una cosa della quale ci pentiremo due mesi dopo.
I sentimenti ci dicono che vogliamo essere liberi, la nostra falsa razionalità ci rende schiavi delle rate della banca per oggetti di cui non abbiamo nessun bisogno.
I sentimenti ci dicono che vogliamo essere felici, la nostra falsa razionalità ci fa arrabbiare per ogni cretinata che vediamo in TV.

Non dobbiamo abbandonare la nostra emotività, non ci dobbiamo dimenticare dei nostri sentimenti. Al contrario, dobbiamo imparare ad esser loro più fedeli. Quando vogliamo qualcosa dobbiamo combattere per quella cosa e non farci distrarre da altro che poi ci lascia vuoti e soli.

Ami una persona. Conquistala. E se poi si rivela altro, semplicemente non era la persona che amavi. Niente scuse.