La bella e il lupo

La bella e il lupo

L'antifavola

C'era una volta una bella e brava ragazza.

Ella viveva in un paesino ove tutto andava bene, le persone erano in pace e tutti avevano un lavoro (non c'era disoccupazione, è una favola! :) ).
Il paesino si trovava ai margini di un bosco dove viveva un lupo. Tutti gli anziani sapevano essere un lupo molto pericoloso che negli anni aveva mangiato tante belle ragazze, ma le giovani donzelle erano convinte che non fosse così.
Fra di loro si raccontava che una ragazza un giorno sarebbe stata in grado, con un bacio appassionato, di trasformare il lupo in meraviglioso principe.

Un giorno le amiche della nostra protagonista andarono al cento commerciale (era un paesino evoluto!) ma lei decise di rimanere in paese. E cosa fare se non una bella passeggiata nel bosco? (Ahhh ecco perchè aveva rinunciato al centro commerciale! Trasgressiva la ragazza...). Il bosco era bello, ricco di alberi colmi di frutti di ogni tipo, fiori da raccogliere ed animali mansueti e gentili. Ma, cammina cammina, la bella e brava ragazza si trovò davanti alla tana del lupo. Nel giardino antistante vi erano molti scheletri di fanciulle ed un cartello recitava: "Se sei una fanciulla, sei la benvenuta"

In un primo momento rimase atterrita e fece quasi per fuggire, ma poi si fermò a riflettere: "Sarà gentile anche lui come gli altri animali e poi non mi farebbe mai nulla!", "Sicuramente quelle ragazze se la sono andata a cercare", "Voglio solo salutarlo" ed altri pensieri di questo genere. Nonostante tutte le indicazioni degli anziani, i suoi ragionamenti sembravano reggere. Andavano contro ogni logica, ma lei sentiva di essere nel giusto. Da qualche parte, dentro di lei, era consapevole del pericolo, ma si sa, la curiosità è femmina ed alla fine la bella e brava ragazza all'urlo di "Con me sarà diverso" bussò alla porta della tana. Il lupo, però, stava dormendo e quindi non sentì la giovincella bussare. La bella, tutta sconsolata, dopo qualche altro tentativo (mica un solo tentativo, più di uno!), si voltò ed andò via.

Tornata nel paesino, il pensiero continuava a tormentarla: "Come sarebbe potuta andare?", "Mi avrebbe mangiata davvero?", "Cosa sarebbe successo?" e mille domande di questo genere. Inoltre i fatti le davano ragione: lei aveva bussato e non le era successo nulla!!! Quindi tutte le storie raccontate sul lupo cattivo divevano essere inventate! (mha!?)

Qualche tempo dopo, la bella e brava ragazza si trovò a ripassare per il bosco e, chissà perché, chissà per come, la strada la condusse (si, fu la Strada a condurla, in combutta con il Caso, il Fato ed il Destino. Lei non aveva colpa..) proprio davanti alla tana del lupo. Anche questa volta la curiosità fu più forte di lei e la bella bussò ancora alla porta.
Questa volta, però, il lupo era sveglio e andò ad aprire.

Ora tu immaginerai in automatico il finale ed il finale che stai immaginando ti spiega quello che in profondità c'è dentro di te.

Solitamente gli uomini immaginano che il lupo mangi la bella, mentre le donne immaginano che la bella salvi il lupo e lo trasformi nel principe azzurro.
Una indicazione: il lupo è maschio e la donzella è femmina.

Hai conosciuto un lupo nella tua vita? Allora condividi e salva una vita!

Riconosci i lupi nella tua vita e vivi felice! >: