La doppia spunta

La doppia spunta

Una nazione in crisi

La doppia spunta di WhatsApp sta mandando in stallo il cervello un sacco di persone. Può sembrare una fesseria, ma così non è. Perchè una cosa così, apparentemente, insignificante può destabilizzare tanta gente? "Perchè la gente è stupida e non ha nulla a cui pensare!" penseranno in molti (non senza una certa parte di ragione...). Ma questa è una risposta semplicistica. In realtà ogni fenomeno sociale ci piò insegnare molto di noi e degli altri. Quindi, cerchiamo di analizzare.

Quando, fino a ieri, inviavamo un messaggio tramite WA, sapevamo che questo era stato inviato correttamente e, magari, anche ricevuto correttamente. Nulla, però, impediva che il destinatario non lo avesse letto. Al che la strategia era quella di controllare l'ultima connessione. I maniaci del controllo usavano questa strategia per ipotizzare che il ricevente avesse o meno letto la missiva. In realtà, però, anche in quel caso ci si poteva essere connessi ed aver letto il messaggio di altri e non il nostro. Quindi, anche in quel caso, c'era il beneficio del dubbio. Poi è arrivata la strategia di oscurare la propria ultima connessione per salvaguardare la propria privacy. Ma adesso tutte queste strategie sono state abbattute dalla temuta spunta blu. Ma qual è il problema? Che male c'è a leggere e non rispondere se non posso o non mi va? In realtà nessuno ma questo ci  rende passibili di un "Hai letto e non hai risposto" ed oggi siamo diventati così deboli e vulnerabili all'opinione altrui che anche un semplice "Perchè non mi hai risposto'" ci destabilizza. Il "non rispondere" è il moderno "passare facendo finta di non vedere" che rompeva le amicizie un paio di lustri fa.

Il problema è che se ti senti schiavo di dover rendere conto a tutti di tutto ciò che fai allora hai un problema, un grosso problema con il timore del giudizio. Se ti senti in obbligo di rispondere e subito a chiunque ti rompa le scatole magari anche alle 2 del pomeriggio allora che fine ha fatto la tua intimità con te stesso? Che fine ha fatto il tuo diritto di startene per i fatti tuoi? Che fine ha fatto il tuo sacrosanto diritto di ignorare la gente quando ti va di farlo? Si, ignorare la gente è un diritto. Perchè a ben vedere ignorare gli altri quando ne sentiamo il bisogno è l'altra faccia della medaglia dell'ascoltarli quando sono loro ad averne bisogno.

Cerchiamo di dare a noi stesso almeno l'importanza che diamo agli altri. Prendiamoci il diritto di ignorare con felicità

vivifelice!