Musica maestro!!

Musica maestro!!

Trasformare le emozioni

E' da un po' che non scrivo. Mi sono preso un bel periodo di vacanza e ora che l'attività è ufficialmente ripresa (oggi c'è stata la prima conferenza dell'anno) ricomincio anche con il blog.

Una delle domande che più spesso le persone mi fanno durante i corsi, specie il Memory, è quali strategie si possono adottare per la gestione delle emozioni. Ce ne sono tantissime: training autogeno, yoga, meditazione, visualizzazione, ipnosi, autoipnosi etc... Quella che io personalmente adotto con maggior frequenza è la musica. Lo facciamo tutti, la differenza sta nel modo.

Quello che avviene con maggior frequenza è usare la musica per amplificare lo stato emotivo in essere. Ad esempio sono felice ed ascolto musica allegra. Il risultato è che il benessere aumente e questo è ottimo.
Ma se siamo tristi? In genere ascoltiamo musica "depressa" che amplifica il nostro stato di malessere. Il motivo è che troviamo difficile cambiare. Siamo affamati di emozioni ed è più comodo amplificare le emozioni (anche se negative) piuttosto che trasformarle.

Io faccio in maniera diversa. Uso la musica per cambiare le mie emozioni. Quando sono triste e non voglio (o non posso) esserlo, allora mi impongo un tipo di musica che mi tiri su il morale. Ho delle playlist apposta per questo. Playlist riflessive, forti, per lo sport, per la tristezza, allegre, spensierate etc....

Ma è vero anche il contrario. Recentemente ho passato un periodo in cui non volevo assolutamente lasciarmi andare alla tristezza, ma in quel caso ne avevo bisogno. Mi serviva vivere il dolore per liberarmente, anche se non volevo. Anche in questo caso ho usato la musica e tantissimo. Mi prendevo i miei "quarti d'ora depression" e mi lasciavo andare alla tristezza più assoluta. Fa bene, se circoscritta a dei momenti.

Buona musica, quindi.
E vivete felici!!