O sei perfetta, o non esisti

O sei perfetta, o non esisti

Perchè se vuoi andare in alto non puoi puntare in basso

Povere donne, cresciute a forza di principi azzurri, copertine patinate e Gossip Girl, frustrate se sono poco meno che perfette. Immaginate se sono normali!

Gli uomini sono più fortunati. Non devono avere nulla di spciale, devono essere solo un po' meglio della propria cerchia dei pari, e se non ci riescono, poco male, una compagna la trovano lo stesso. Anche le donne, obietterà qualcuno. Si, ma il paragone è sempre in agguato. Su un cartellone pubblicitario, in tv, sui giornali. Ovunque sembra si ripeta "O sei perfetta, o non esisti".

Ma il gioco è ancora più perverso, perchè se da un lato bisogna dedicarsi all'esteriorità, dall'altro si desidera un uomo che non badi a quello, ma a quanto una è "bella dentro". Proprio come nelle favole. E quindi cosa succede? Che viene cresciuta per essere bella, ma amata per quanto è profonda. E allora via con diete, vestitini succinti, lampade, creme e chi più ne ha più ne metta. Ma quando è quello ad essere apprezzato, si sente frustrata, vuota, insoddisfatta. "Ma come, mi hanno detto che devo essere bella per essere amata, ora perchè mi guardano ma non mi amano?"

Semplicemente impossibile. E così abbiamo una generazione di donne frustrate che più diventano belle più diventano tristi alle quali viene insegnato che se vogliono andare in alto devono puntare in basso. E molte di loro, poverine, ci credono anche.