Stai male?

Stai male?

Ascolta il tuo corpo.

Ti senti stanco, spossato, malattie e dolori si susseguono e non ti lasciano in pace?
Provi malessere? Hai dolori e fastidi?
Forse il tuo corpo cerca di lanciarti un messaggio.


Dopo un disturbo senti finalmente che stai guarendo, i sintomi si stanno estinguendo e poco dopo ne insorge uno nuovo e allora inizi a pensare di essere sfortunato, che hai qualcosa di grave o che qualcuno ti abbia fatto il malocchio.
Magari dopo l'influenza arriva la gastrite, poi una colite, o un brutto raffreddore, il mal di testa, un'eczema. Ti ritrovi a consultare medici, prendere medicinali, ad essere esausto e psicologicamente provato e la frustrazione prende il sopravvento e ti ritrovi in un circolo vizioso dal quale non sai come venire fuori.
Eppure solo tu hai la chiave per uscirne.


Inizia a farti delle domande.
Un'influenza stagionale capita a tutti, una serie di malesseri iniziano ad essere un campanello d'allarme.
Perché il tuo corpo accende tutte queste spie?
Perché il tuo sistema immunitario è così debole?
Cosa c'è nella vita che non stai facendo?
O cosa c'è che non funziona come dovrebbe?
Cosa non ti rende felice?
Ti prendi cura di te stesso?
La tua vita, il tuo lavoro, il tuo partner, le tue relazioni fanno davvero per te?
Il tuo contesto, il tuo ambiente sono positivi o ti tolgono energia?
Sei in pace con te stesso? Ti vuoi bene? Ti stimi?
Sono solo alcuni esempi. Fatti delle domande. Se non riesci a pensarci prendi un diario e butta giù tutte le domande che ti vengono in mente e che faresti alla persona a cui vuoi più bene al mondo, a tua sorella, al tuo partner, al tuo migliore amico.

Cerca dentro di te le risposte.
Sii onesto con te stesso. Non indorare la pillola, non colorare la realtà. Prova a guardare le cose con un certo distacco, come se fosse la vita di qualcun altro e rispondi a tutte le tue domande. Nero su bianco.
Non serve raccontarsi una bella storia. Il tuo corpo non ne può più di tutte le tue menzogne e le favole ti stanno facendo vivere un incubo.
Prenditi una giornata intera. Per te stesso. Fermati. Dai una risposta ad ogni interrogativo e scrivi, scrivi tutto ciò che ti viene in mente.
Analizza tutte le aree della tua vita (lavoro, famiglia, relazioni amorose, relazioni sociali, immagine di te stesso, senso di realizzazione e tutto ciò che desideri)
Se alcune risposte proprio non ti vengono in mente vai avanti, ci tornerai in un altro momento di maggiore serenità e lucidità.
 

Metti in atto una rottura.
L'unico modo per interrompere la traccia è rompere il suo percorso. Bisogna cambiare gli automatismi e la routine.
Bada bene, non è la soluzione, è solo un inizio che ti aiuterà a focalizzare il problema e a risolverlo.
Allora fai un viaggio, vai a trovare una persona che non vedi da tempo, inizia a fare sport, cambia alimentazione, dedicati una spa o un massaggio, vai in giro per la tua città da turista, conosci una persona nuova, fa qualcosa di diverso da ciò che fai ogni giorno. Qualcosa che ti richieda tempo, energia, cambiare gli spazi in cui ti trovi di solito, nuovi stimoli.
Per qualche ora smettila di parlare dei sintomi e di lamentarti, smettila di lamentarti anche con te stesso, accettali per quelle ore e nonostante la loro presenza scegli di fare qualcosa.

Parola chiave CAMBIAMENTO
Per cambiare davvero la situazione devi risolvere il problema.
Crea una nuova routine. Si inizia dalle piccole cose.
Andavi a lavoro in auto? Bene, arriva la primavera, approfittane per parcheggiare a qualche isolato di distanza e passeggia o vai a piedi o prendi un autobus e guardati intorno.
Il tuo malessere ti costringeva a rinunciare allo sport? Bene, inizia con qualche attività leggera, anche per pochi minuti al giorno e poi rendila costante.
Avevi poco tempo per te stesso? Inizia a ritagliarti due ore alla settimana, spegni il telefono, allontanati dal pc e dedicati solo a te e alle tue passioni. Se non hai delle passioni, beh è il momento di crearne qualcuna, sperimenta e ti stupirai di te stesso.
Hai capito che vivi una storia malata? Che il partner non fa per te? E' difficile e doloroso. Se pensi che ne valga la pena prova a coinvolgerlo in una terapia di coppia. Se ci terrà davvero a te e a mettere a posto le cose ti appoggerà, in caso contrario dovrai valutare una separazione, almeno momentanea, che permetta il tuo cambiamento e una decisione lucida e ponderata.
Il tuo ambiente ti toglie energia? Cambialo! E' l'unica soluzione, non puoi pensare di cambiare tutto il tuo ambiente se evidentemente il tuo ambiente fa ammalare te, in questo momento non ne hai la forza, l'energia e la capacità. Magari quando avrai la tua consapevolezza e gli strumenti potrai riprovarci, per ora sta vincendo e alle volte non è vile ma furbo allontanarsi prima di essere messi al tappeto.

Non aspettare che i sintomi ti lascino in pace, ci stai provando da un po' e continuano a tormentarti. Inizia a fare qualcosa per te stesso, ritrova l'entusiasmo, il sorriso, l'allegria e impara che il tuo corpo è tuo alleato, non tuo nemico.
Qualsiasi segnale ti mandi è un grido di aiuto, probabilmente non ti stai comportando come dovresti con te stesso.

Impara ad accettarti, a rispettarti ad amarti e vivi felice!
Anna