Trovare lavoro. Subito

Trovare lavoro. Subito

Come i laureati dovrebbero entrare nel mondo del lavoro

Per lavoro vivo con chi studia e quando vedo questi ragazzi metterci tanto impegno penso sempre al futuro che li attende.
Loro e i loro docenti investono tempo ed energie. Ma in cosa?

Stiamo parlando di oltre 20 anni della propria vita dedicati quasi esclusivamente a studiare (un italiano si laurea mediamente a 27,8 anni - dati AlmaLaurea).

Il risultato? Abbiamo oltre il 42% di disoccupazione giovanile. E' ovvio che ci sia qualcosa che non va.
Cosa? Ciò che studiamo e come lo studiamo.
Lo studio, lo sappiamo, non prepara al mondo del lavoro.

Trentenni ormai "vecchi" che hanno la psicologia e l'attitudine mentale di un bambino.
Gente che entra in un'azienda e non sa neppure come gestire la paghetta settimanale.
Gente che ha indossato un abito solo ai compleanni degli amici e ai funerali.
Gente che non ha lavorato un giorno in vita propria. A 30 anni!

Pensate, invece, a chi frequenta scuole o università "professionalizzanti". Penso agli studenti di ingegneria, professioni sanitarie o, alle scuole superiori, l'istituto alberghiero.
Sono persone che non solo hanno una straordinaria professionalità, ma sono anche richiestissime sul mercato.

La scuola e l'università possono essere una fucina di lavoro straordinaria, ma nella realtà non lo sono. Ed è inutile lamentarsi. Bisogna correre ai ripari. Come?

Inizia a lavorare oggi. Non fra un giorno o una settimana o un mese. Oggi.
Cerca immediatamente una realtà vicina a quello che vuoi fare "da grande" ed entraci immediatamente. Anche gratis. Perché gratis ci entrerai comunque ma ti assicuro che farlo a 20 anni è molto diverso che a 30.
Inizia subito. Ne va della tua vita.

Certo non si può fare con tutti i lavori (magari se fai medicina è diverso) ma nella maggior parte dei casi si e quando sarai laureato, sarai un laureato con 5 anni di esperienza SUL CAMPO alle spalle.
Probabilmente questo ti costerà un anno di fuori corso. No problem. Le aziende non lo considereranno negativamente perché avrai esperienza "on the job". Attenzione, non sto parlando di andare a fare il cameriere se vuoi diventare un avvocato. O di collaborare con uno studio dentistico se vuoi fare l'ingegnere. Sto parlando di cercare qualcosa che sia CONGRUENTE con il tuo futuro lavorativo.

Il ho 35 anni ed ho 15 anni di esperienza sul campo. Questo mi ha dato DIECI ANNI di vantaggio rispetto ai miei colleghi. Ti pare poco? Mi è costato fatica? Tantissima. Ho dovuto fare delle rinunce? Un sacco. Ne è valsa la pena? Assolutamente si!
Lo so, questo è molto lontano dalla tua mentalità di studente. Ma guardati intorno. Quello che ti attende se ti comporti come tutti gli altri è ciò che attende tutti gli altri: la disoccupazione. Se vuoi qualcosa di diverso devi fare qualcosa di diverso.

Questo è il discorso tipo che puoi fare ad un ipotetico datore di lavoro.
Poniamo che tu studi giurisprudenza. Ti rivolgi ad uno studio di avvocati e…:

"Buongiorno, come vede sono un giovane studente di giurisprudenza. Mi sono reso conto che all'Università mi stanno insegnando un sacco di cose utili ed importanti, ma di pratica ne facciamo davvero poca. Io amo ciò che studio e davvero ci tengo a diventare un bravo avvocato, ma sono giovane e pieno di voglia di fare e di imparare e non voglio aspettare il giorno della laurea per entrare nel mondo del lavoro. So che è ciò che fanno tutti, ma io voglio fare qualcosa di diverso, perché voglio risultati diversi. Ecco, avvocato, quello che le sto chiedendo è di darmi la possibilità di imparare. Venire qui e fare esperienza. Magari anche iniziare facendo le fotocopie. Certo non è questa la mia aspirazione nella vita ma da qualche parte devo pur iniziare. E sono pronto ad iniziare da gradino più basso. L'importante è iniziare subito e poter imparare e crescere. Cosa ci guadagna lei? Bè diverse cose. Innanzitutto si "coltiva" un collaboratore che una volta laureato lei avrà plasmato a sua immagine e somiglianza. In secondo luogo io non ho le "pretese" di un laureato. So di non sapere, non credo di essere qualcuno solo perché ho una laurea, infatti non ce l'ho…ancora" Se mi vorrà dare questa opportunità non solo le sarò infinitamente grato ma le assicuro che troverà in me un collaboratore dalla motivazione incrollabile".

Ho formulato questo discorso con all'interno anche strategie di persuasione e comunicazione efficace

In bocca al lupo!